Che differenza c'è fra un colorimetro e uno spettrofotometro?

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ID documento TE962

Data pubblicazione

Data pubblicazione 23/10/2019
Domande
Che differenza c'è fra un colorimetro e uno spettrofotometro?
Sommario
Differenza fra un colorimetro e uno spettrofotometro.
Risposta
Sia i colorimetri (o fotometri a filtro) che gli spettrofotometri misurano l'assorbanza del campione per determinare le concentrazioni di analiti.
Solitamente i colorimetri sono dispositivi portatili che utilizzano fonti di luce a LED e filtri di colore, pertanto funzionano a lunghezze d'onda fisse e sono in grado di eseguire solo test che includono tali lunghezze d'onda. 

Gli spettrofotometri sono in genere strumenti da banco che utilizzano fonti luminose in grado di produrre una vasta gamma di lunghezze d'onda. Quelli utilizzati da Hach si avvalgono di lampade al tungsteno (o allo xeno) per generare luce nello spettro visibile e lampade al deuterio per produrre luce ultravioletta. Gli spettrofotometri utilizzano anche monocromatori per consentire la selezione della lunghezza d'onda desiderata, pertanto possono essere utilizzati per vari tipi di test.

Le differenze tra colorimetri e spettrofotometri sono riportate nella tabella seguente:
 
  Colorimetro (fotometro a filtro) Spectrophotometer
Sorgente di luce LED, lunghezza d'onda fissa Lampada (tungsteno, xeno, deuterio), gamma di lunghezze d'onda
Selettore di lunghezza d'onda Filtro colore, lunghezza d'onda fissa Monocromatore, gamma di lunghezze d'onda
Portabilità Parti fisse, peso leggero, ideale per l'uso sul campo Parti mobili, più pesante, ideale per i test da banco.

Il modello DR 1900 può essere utilizzato sul campo. È più leggero e alimentato a batteria, ma presenta comunque alcune parti mobili.
Parametri Monoparametro o numero di parametri limitato a causa della lunghezza d'onda fissa Disponibilità di numerosi parametri grazie alla gamma di lunghezze d'onda.
  
   
 

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