Quali sono i diversi metodi per la misura della durezza in acqua?

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ID documento TE281

Data pubblicazione

Data pubblicazione 26/09/2017
Domande
Quali sono i diversi metodi per la misura della durezza in acqua?
Sommario
Come misurare la durezza in acqua
Risposta
La durezza è comunemente misurata mediante titolazione con una soluzione di EDTA. Una titolazione prevede l’aggiunta di piccole quantità di soluzione ad un campione d’acqua fino alla variazione del colore del campione. E’ possibile titolare un campione per la misura della durezza totale utilizzando una buretta o test kit. E’ altrettanto possibile misurare la durezza come calcio separatamente dal magnesio aggiustando il pH e utilizzando indicatori diversi. I test Titolazione a gocce Hach per la durezza totale utilizzano un contagocce per aggiungere la soluzione di EDTA al campione.
 
Il test kit modello HA-71A, che utilizza l’indicatore ManVer, è il più performante per campioni di acqua naturale, specialmente in presenza di ferro o manganese, o elevata alcalinità.
I test kit modelli 5-B, 5-EP, e 5-EP/MG-L, che utilizzano il reagente UniVer, sono maggiormente performanti per campioni industriali che possono presentare elevate concentrazioni di metalli, come il rame.
 
Ulteriori kit sono presenti per la misura della durezza come calcio e magnesio separatamente.
 
I kit analitici che richiedono l’utilizzo del Titolatore Digitale possono misurare concentrazioni di durezza molto più accuratamente rispetto ai test kit di titolazione a gocce. Questo è dovuto al fatto che il Titolatore Digitale dosa la soluzione di EDTA in dosaggi molto piccoli. I kit che richiedono il Titolatore Digitale utilizzano l’indicatore ManVer.
 
 
Sono disponibili anche strisce reattive per la misura della durezza. Si sviluppa un colore sulla striscia, che viene messa a confronto con un comparatore colorimetrico. Il comparatore visualizza colori per concentrazioni di 0, 25, 50, 120, 250, e 425 ppm, oppure 1, 1,5, 3,7, 15, e 25 gpg. Utilizzare le strisce reattive quando è sufficiente un intervallo ampio di durezza. Le strisce reattive non devono essere utilizzato nel caso servisse un’indicazione precisa del valore di durezza.
 
Quando è necessario misurare la durezza in un'acqua estremamente dolce, dove la concentrazione attesa è inferiore a 4 mg/l CaCO3, utilizzare un colorimetro come il DR900, o uno spettrofotometro come il DR3900, DR1900 o DR6000. Il calcio può anche essere misurato tramite elettrodi iono-selettivi, come il modello ISE25Ca di Radiometer Analytical.
Un elettrodo è il metodo migliore da utilizzare quando il colore o la torbidità del campione interferiscono con la titolazione o la colorimetria.
 
HACH dispone inoltre di vari modelli di analizzatori di durezza on line per la misura in continuo, ad esempio gli analizzatori modello SP510 e APA6000.
Questi strumenti possono attivare segnali di allarme quando le concentrazioni di durezza raggiungono determinati valori.

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